Sette secoli fa, fra il 1303 e il 1305, Giotto, su commissione del banchiere padovano Enrico
Scrovegni, affresca la cappella intitolata a Santa Maria della Carità, meglio nota come
Cappella degli Scrovegni.
In seguito ai restauri del 2002, per ragioni conservative è stato ridotto a pochi minuti il
tempo consentito per ammirare questo capolavoro della pittura del Trecento italiano ed
europeo. Il Vangelo secondo Giotto ne è una fedelissima riproduzione fotografica, in scala
1:4, che offre quindi l?opportunità di guardare le scene con il tempo necessario.
La mostra itinerante è prodotta da Itaca, società editrice e di promozione culturale.
Il curatore della mostra, Roberto Filippetti, è uno dei massimi esperti della Cappella degli
Scrovegni.